Napoli

 

Visite guidate a Napoli

 

Una città unica al mondo, che si caratterizza per la molteplicità di culture che nel corso di tre millenni l'hanno abitata lasciando traccia del proprio passaggio e dando forma a una metropoli complessa, variegata e sorprendente. Dietro ogni angolo si nasconde una storia millenaria, un fatto memorabile, un mistero irrisolto; il suo fascino tra bello e terribile spinse Goethe ad affermare che Napoli era "un paradiso abitato da diavoli".

 

 

Itinerari consigliati

Visite guidate

al Museo Diocesano

 

Um museo di are sacra che raccoglie decicene di opere proveniente da tutto il territorio della città, una meravigliosa chiesa barocca (Donnaregina Nuova) e una straordinaria chiesa gotica che conserva affresci attribuiti a Pietro Cavallini e il bellissimo sarcofago di Maria d'Ungheria realizzato da Tino da Camaino

Archeologia a Napoli

Visite guidate

alla Cappella Sansevero

 

Lo "Scrigno d'arte" voluto e progettato dal Principe Raimondo di Sangro, "o' Principe riavulo" . Il famosissimo Cristo

velato del Sammartino, il pavimento labirintico, le macchine anatomiche, tra i misteri, l’esoterismo e l'alchimia.

Visite guidate

Al Pio Monte di Misericordia

 

Uno dei gioielli di Napoli, un’Istituzione fondata nel 1602 da sette nobili napoletani che dedicarono la vita alle opere di bene.

La chiesa, con la sua equilibrata architettura, valorizza le opere d'arte present ial suo interno e in particolare il capolavoro del Caravaggio "le Sette Opere di Misericordia.

La quadreria, frutto di donazioni private, ospita una collezione di opere e bozzetti di Francesco de Mura

Itinerario 1

Percorso mitico, storico e archeologico dalla Neapolis greca alla Napoli barocca

 

Itinerario: piazza del Gesù, S. Chiara, San Sebastiano, piazza Bellini, S. Pietro a Maiella, La Pietrasanta, S. Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, piazza S. Gaetano)

 

Comprende le Terme romane e il Chiostro di Santa Chiara oppure gli scavi di San Lorenzo Maggiore

Durata visita: 2 ore

Costi biglietti siti: S. Chiara (intero € 5; ridotto, € 3,50) Scavi di San Lorenzo Maggiore (intero € 9; ridotto, € 6)

 

 

Itinerario 3

"La via per Neapolis"

 

Attraverso la via per cryptam (la strada che conduceva da Neapolis a Puteoli attraversando la galleria di Posillipo) si entra a Napoli, fermandosi alle terme di S. Chiara e passando per la porta di piazza San Domenico.

Il percorso inizia in piazzetta Trinità Maggiore, a margine della Fontana e della chiesa di Monteoliveto. Si raggiunge la Guglia dell’Immacolata in piazza del Gesù e dopo si attraversa Spaccanapoli fino a piazza San Domenico con visita all’omonima chiesa e alla Sala del Tesoro dove si conservano gli abiti rinvenuti nelle arche aragonesi.

 

Costi biglietti siti: S. Chiara (intero € 5; ridotto, € 3,50)

 

Itinerario 5

 

"Mirabilia"

Barocco a Napoli: Santi, prodigi, Anime "pezzenti" e macchine da festa

 

La cappella del Tesoro di San Gennaro, la guglia di San Gennaro, la chiesa dei Gerolamini, piazza San Gaetano, il chiostro di S. Gregorio Armeno, la chiesa di S. Gregorio Armeno (S. Patrizia), S. Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.

 

 

 

 

Itinerario 7

 

Virgilio Mago e la Crypta Neapolitana

 

“Siste viator pauca legito hic Vergilius tumulus est” (Fermati, viandante, e leggi queste poche parole: questa è la tomba di Virgilio).

Davanti all’ingresso della grandiosa Crypta Neapolitana, il sepolcro del poeta fu oggetto di un culto ininterrotto; dal I secolo, fu meta del pellegrinaggio di poeti scrittori.

Infine nel 1939, nei pressi del sepolcro di Virgilio, furono traslate dalla Chiesa di San Vitale le spoglie mortali di Giacomo Leopardi, a cui fu dedicato un cenotafio che fa di questo luogo di tranquillità, posto nel cuore dalla città, un tempio della poesia.

Itinerario 9

 

PORTaPORT…da Porta Nolana a Porta Capuana

 

 

Alla scoperta dell’area tra le antiche porte di Napoli. Gli amuleti magici di Virgilio, l’antica porta di Forcella, il ponte della Maddalena, Castel Capuano e le mura aragonesi, San Gennaro “nfaccia ‘o Vesuvio”, la suggestiva chiesa di Santa Caterina a Formiello e Porta Capuana.

 

Itinerario 11

Napoli… La bellezza nascosta (Il chiostro di Sant’Agostino alla Zecca)

 

Una passeggiata tra i vicoli del corso Umberto I e di Forcella che si chiuderà con l’esclusiva visita al Chiostro monumentale di Sant’Agostino alla Zecca.

Lungo la strada aperta durante il “Risanamento” si trovano decine di importanti e bellissimi monumenti come a chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella, un vero gioiello barocco, e, tra i vicoli che tagliano il Corso, si incontrano fontane monumentali, le mura greche della città, il complesso dell’Annunziata, il leggendario monastero di Sant’Arcangelo a Bajano, la grandiosa Insula agostiniana con la chiesa, chiusa ormai da trent’anni, e il monumentale chiostro barocco che, assieme alla Sala Capitolare di epoca angioina, si trova inglobato nel secondo piano di un palazzo del Corso Umberto I che visiteremo in esclusiva con Archeologia a Napoli.

Itinerario 13

 

Napoli. Storie e leggende

 

Un percorso storico-leggendario tra sinfonie scolpite nella pietra, presenze demoniache, malocchio, aneddoti, curiosità, “pietre e pertusi”, Janare, diavoli, apparizioni, fantasmi e l’immancabile figura del “Principe Diavolo” Raimondo de Sangro Principe di Sansevero.

 

Napoli è uno dei luoghi dove realtà storica e tradizione leggendaria si intrecciano sino a diventare inestricabili e solo attraverso le storie e i racconti popolari si può ricostruire la storia, capire il carattere e l’essenza di questa incredibile città.

 

 

 

Itinerario 15

 

L’archeologia di Neapolis. Dagli scavi della Metropolitana a San Lorenzo Maggiore

 

 

Si partirà dall’esposizione permanente dei reperti degli scavi della metropolitana di Napoli, per poi passare al tratto meglio conservato delle mura greche di Neapolis fino ai suggestivi scavi di San Lorenzo Maggiore dove si percorrerà una strada romana con le botteghe dell’antico mercato di Neapolis.

 

Itinerario 17

 

Napoli Medievale. Lo splendore dei “secoli bui”

 

Itinerario alla scoperta della storia di Napoli dall’età tardo antica al basso medioevo sarà dedicato alle importanti basiliche paleocristiane di San Severo, Santa Restituta con il battistero di San Giovanni in Fonte e San Lorenzo e alla loro evoluzione nel corso dei secoli. Ripercorreremo la storia di una Napoli poco nota, seguendo le tracce dei primi Cristiani attraverso i monumenti fino a giungere allo splendore della Napoli trecentesca che vide all’opera intellettuali ed artisti del calibro di Petrarca, Boccaccio, Tino da Camaino, Giotto, Simone Martini e tanti altri.

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Itinerario 19

 

La certosa di San Martino. Chiostri, giardini e collezioni d’arte

 

Edificata nel 1325 per volere di Carlo d’Angiò, duca di Calabria, in cima al colle di Sant'Erascmo, da cui si gode una vista che abbraccia l’intero golfo napoletano. La Certosa di San Martino, meravigliosa struttura costruita secondo i canoni architettonici dell’Ordine dei Certosini, ospita un itinerario museale che alterna testimonianze della storia di Napoli, dei presepi e della chiesa, uno dei più riusciti esempi di architettura e arte barocca, a panorami mozzafiato percepibili da loggiati, belvederi e giardini.

Samt'Eligio Maggiore

 

Itinerario 21

 

Napoli Medievale. Le origini di una Capitale

 

Il quarto percorso dedicato alla Napoli Medievale abbraccerà l'area del mercato e di Forcella. Si partirà dal Campo Moricino, teatro della cruenta esecuzione di Corradino di Svevia, divenne il Foro Magno nei primi anni della dominazione angioina. Il "Mercato Nuovo" occupa un'area di 3 ettari che dal 1302 fu affrancata da qualsiasi vincolo di proprietà ecclesiastica. Si tratta di una testimonianza della vocazione marittima e mercantile di Napoli, che la rese una delle città più importanti del Mezzogiorno e poi, con Carlo I d'Angiò, il centro politico sociale ed economico di un regno di respiro internazionale.

 

Durante l'itinerario ripercorreremo luoghi e tappe della storia che elevò Napoli al rango di Capitale. Visiteremo l'antica San Giovanni a Mare risalente al XII secolo, Sant'Eligio Maggiore e Sant'Agrippino a Forcella entrambe edificate a partire dal 1270. Vedremo le spoglie dell'antichissima chiesa di Santa Maria a Piazza, risalente al IV secolo d.C., che ha ospitato le spoglie del duca Bono (832-834).

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Visite guidate

al Complesso di San Lorenzo Maggiore

 

La chiesa dalle splendide forme gotiche e i suoi capolavori d'arte, i mosaici paleocristiani, il grande mercato romano, le strade di Neapolis e le antiche botteghe fanno del complesso un indimenticabile viaggio nella storia di Napoli.

 

Itinerario 2

 

Napoli “SOTTO E SOPRA”: Il Decumano Massimo

 

Itinerario: piazza Bellini (ingresso nella città antica), via del Sole (l'acropoli), la Pietrasanta, via S. Paolo (il teatro di Neapolis), via Anticaglia, piazza S. Gaetano, Il complesso e gli scavi di S. Lorenzo Maggiore.

Scavi di San Lorenzo Maggiore (intero € 9; ridotto, € 6)

 

Itinerario 4

 

“Le antiche membra di Neapolis”

 

I Napoletani e le antichità: i miti, le leggende, le superstizioni nate intorno alle antiche vestigia e lungo le strade della città greca e romana. Le membra di Napoli, Virgilio Mago, il Principe di Sansevero, la Pietrasanta, S. Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.

 

Costi biglietti siti: Cappella Sansevero € 7.00;

Artecard: € 5.00

Convenzione Alitalia: € 5.00

Ragazzi da 10 a 25 anni compiuti: € 5.00

Scuole: € 2.00

Minori di 10 anni: gratis

Itinerario 6

 

Il complesso di San Domenico Maggiore

 

Il convento di San Domenico Maggiore forma, assieme alla chiesa, un grandioso complesso.

La monumentale chiesa, voluta da Carlo II d'Angiò, è tra le più interessanti dal punto di vista storico e artistico e, tra il 1283 e il 1324, divenne la casa madre dei Domenicani nel regno di Napoli e chiesa della nobiltà aragonese.

I recenti restauri del convento hanno ridato lustro alla monumentale sale capitolare e del grande refettorio, cosi come alla biblioteca e alla cella di Tommaso d'Aquino che vi soggiornò tra il 1272 e il 1274 per insegnare teologia nello Studium lì stabilito da Carlo I d'Angiò.

 

Itinerario 8

Forcella. Percorso attraverso il decumano inferiore fino a Porta Nolana

 

S. Giorgio Maggiore, mostra fotografica presso l'associazione Annalisa Durante, Santa Maria a Piazza, Sant'Agrippino a Forcella, la Porta furcellensis, gli amuleti di Virgilio Mago, la Scapigliata, il Capone, S. Maria Egiziaca a Forcella, il lavinaio e Porta Nolana.

Itinerario 10

AD CARBONETUM...San Giovanni a Carbonara e dintorni

 

Dall'acquedotto romano alla presa di Belisario, gli amori della regina Giovanna, il carbonarius , le giostre medioevali, i capolavori d’arte e la memoria degli angioini nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, i nobili napoletani, S. Sofia e il capolavoro del barocco napoletano, la chiesa dei Santi Apostoli. Una carrellata tra splendide opere d’arte dal’ 300 al ‘700.

 

 

Itinerario 12

 

Napoli, Caravaggio e il Barocco. Genio, follia e teatro

 

La Cappella del Tesoro di San Gennaro, la guglia dedicata al Santo protettore di Napoli, il Pio Monte della Misericordia. Tra i capolavori dell’arte del barocco Napoletano e l’assoluta genialità del Caravaggio, una domenica all’insegna della meraviglia.

 

Si visiterà la Cappella del Tesoro di San Gennaro, e il Pio Monte della Misercordia (chiesa e Quadreria)

Itinerario 14

Via Medina ... L'Incoronata e dintorni

Dal porto di Neapolis alla città angioina. Il largo delle Corregge, posto appena fuori le mura, tra chiese e palazzi nobiliari costituiva il centro nevralgico della corte angioina. Unica testimonianza rimasta è la bellissima chiesa dell'Incoronata con le sue particolari architetture e le i meravigliosi cicli di affreschi trecenteschi.

Si visiterà la la meravigliosa chiesa della Pietà dei Turchini nella quale si conservano numerosi capolavori della pittura del '600, il secolo d'oro della pittura a Napoli.

 

Itinerario 16

 

Il Largo delle Corregge, la Chiesa della Regina e il Castel Nuovo

 

Percorso alla scoperta dell'antico centro direzionale della Napoli angioina, il cosiddetto Largo delle Corregge, corrispondente con l'area attualmente occupata da piazza Municipio e via Medina. Sorto intorno al Castel Nuovo, fu sede di nobili palazzi di cui si è trovata traccia negli scavi della Metropolitana, ospitò le giostre dei cavalieri e venne obliterato nel XVI secolo in occasione della costruzione delle mura vicereali intorno al Castel Nuovo.

L'unico edificio superstite è la Chiesa dell'Incoronata che attualmente si trova ad una quota più bassa rispetto al piano di via Medina. Dedicata alla Santa Corona di Spine, venne fondata dalla regina Giovanna I.

La chiesa mostra gli straordinari affreschi trecenteschi del giottesco Roberto d'Oderisio.

Si visiterà inoltre il Castel Nuovo che, seppur nell'aspetto attuale risale all'epoca aragonese, conserva al suo interno preziose testimonianze della storia di Napoli.

 

Itinerario 18

 

Da San Gennaro a Sansevero. Dal Duomo di Napoli alla Cappella Sansevero

 

 

Dal Duomo di Napoli, si passeggerà tra le perle del centro storico partenopeo, un museo a cielo aperto, tra folklore e antropologia, religiosità e superstizione, esoterismo e mistero. La visita si chiuderà con la Cappella Sansevero, un nobile mausoleo che racchiude nei suoi straordinari apparati decorativi la poliedrica personalità del suo geniale ideatore Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero.

 

Itinerario 20

 

Advocata, dalla Metropolitana di Salvator Rosa a Piazza Dante

 

 

Si partirà dal verdeggiante giardino terrazzato della stazione della Metro linea 1 Salvator Rosa, dove, tra le opere di Mimmo e Salvatore Palladino, Enzo Cucchi, Ernesto Tatafiore, Renato Barisani, emergono tratti della storia della città di Napoli. Da qui discenderemo l’antica via per colles, di cui si conserva il ponte romano, passando tra le chiese della Trinità e S. Maria della Pazienza alla Cesarea, per inoltrarsi nei vicoli di Pontecorvo e Tarsia tra palazzi nobiliari e le chiese di Gesù e Maria e San Giuseppe degli Scalzi a Pontecorvo.

 

Itinerario 22

 

Napoli Medievale. Arte, bellezza e potere

 

Il secondo itinerario dedicato alla Napoli Medievale e allo splendore dei cosiddetti "secoli bui" toccherà le chiese di San Giovannia Carbonara e Donnaregina Vecchia.

 

I due complessi, tra i più suggestivi di Napoli, mostrano cicli d'affreschi eccezionalmente conservati e le monumentali tombe di Maria d'Ungheria moglie di Carlo II d'Angiò e Ladislao di Durazzo.

 

I sensazionali apparati decorativi e la peculiarità delle architetture, in particolare Donnaregina, attraverso messaggi, talvolta espliciti, manifestano il linguaggio del potere dei sovrani e ci raccontano la storia di Napoli dall'apogeo degli Angioni al declino della dinastia fino alla conquista aragonese.