MuseiNapoli

 

I Musei di Napoli

 

Gallerie d'Italia - Palazzo Zevallos Stigliano

 

Visita alla scoperta del Palazzo Zevallos Stigliano, costruito su disegno di Cosimo Fanzago tra il 1637 ed il 1639, per volere di Giovanni Zevallos. Si tratta di un palazzo dalla storia complessa, passato di mano in mano fino al definitivo acquisto da parte della Banca Commerciale Italiana (oggi Intesa Sanpaolo) che affidò la ristrutturazione all’architetto Luigi Platania.

Lo splendido palazzo ospita una collezione permanente che consta di 120 opere dal Seicento al Novecento: van Wittel, Pitloo, Luca Giordano, Bernardo Cavallino, Domenico Morelli, Francesco Paolo Michetti, Vincenzo Gemito e l'ultimo Caravaggio dipinto a Napoli, il Martirio di Sant'Orsola.

La certosa di San Martino. Chiostri, giardini e collezioni d’arte

 

Edificata nel 1325 in cima a un colle che abbraccia l’intero golfo napoletano per volere di Carlo d’Angiò, duca di Calabria, la Certosa di San Martino, meravigliosa struttura costruita secondo i canoni architettonici dell’Ordine dei certosini, ospita un itinerario museale che alterna testimonianze della storia di Napoli, dei presepi e della chiesa, uno dei più riusciti esempi di architettura e arte barocca, a panorami mozzafiato percepibili da loggiati, belvedere e giardini.

Museo di Capodimonte

 

La Reggia di Capodimonte, voluta da Carlo di Borbone nel fitto bosco che domina dalla collina la città di Napoli, ospita l’appartamento reale e un Museo con una delle più importanti raccolte di opere d’arte d’Europa. Vi sono esposti dipinti di pittori italiani e internazionali dal Duecento ai giorni nostri, unico esempio in Italia: Tiziano, Caravaggio, Botticelli, Goya, Masaccio, Carracci, Bruegel, Mantegna, Morelli, Toma, Warhol, Burri e molti altri.

Il Museo M.A.D.RE

Museo di Arte Contemporanea Donnaregina

 

Il museo si dispiega su 7.200 mq di superficie (di cui 2662 destinati all’esposizione permanente e alle mostre temporanee) unificati e impreziositi dalla progettazione architettonica di Alvaro Siza, per raccontare non solo gli episodi artistici più significativi a Napoli tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo ma anche il legame della città con la scena artistica internazionale.

Il Museo Civico “Gaetano Filangieri”

 

Il museo civico “Gaetano Filangieri” ha sede nel quattrocentesco palazzo Como, costruito tra il 1464 ed il 1490 dal ricco mercante Angelo Como (o Cuomo) nelle forme del Rinascimento fiorentino. Nel 1881- 82 per allargare la via fu demolito e ricostruito 20 metri più addietro. Il museo, inaugurato nel 1888, fu voluto dal suo ideatore, Gaetano Filangieri, principe di Satriano (1824-1892), uomo di grande personalità, viaggiatore, collezionista e amante delle “arti maggiori e minori”. Il Museo ospita in particolare collezioni d’arte applicata, splendide sculture e una pinacoteca. L’annessa biblioteca raccoglie pergamene e manoscritti originali dal 1234 al 1824.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli

 

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli esibisce una collezione unica di affreschi, mosaici, sculture, ori, argenti e oggetti di uso comune provenienti dell'area vesuviana, la splendida Collezione Farnese, la collezione egizia, la numismatica e tanti altri eccezionali reperti raccolti in centinaia di anni.

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