Cuma
Archeologia a Napoli
 
 
 
 
 
 

Visita al parco archeologico di Cuma

 

Cuma, prima colonia greca d’Occidente, la cui rocca giganteggia sulla piana, è uno dei siti archeologici più importanti e spettacolari del golfo. L’aura mitica dei versi virgiliani pervade le rovine dell’antica città e quasi si materializza nell’antro della Sibilla, uno dei luoghi più suggestivi al mondo.

Una galleria artificiale di epoca greca, forse risalente al sec. IV a.C., alta circa m. 5 e lunga oltre 130. Il fascino deriva dal fatto che il luogo venga identificato come l’antro all'interno del quale la Sibilla Cumana pronunciava i suoi oracoli.

Sulla rocca si trova il Tempio di Apollo, che domina la costa e l’antica “città bassa”. L'edificio si sovrappone ad un tempio più antico, di età greca o del primo periodo sannitico; in età augustea venne ampliato per volere dello stesso imperatore che volle rinnovare i luoghi ricordati nell'Eneide: Virgilio infatti racconta che Enea raggiunse questo Tempio, edificato da Dedalo, il quale al suo interno avrebbe consacrato ad Apollo le ali che gli avevano permesso di fuggire dal labirinto.

Sulla cima più alta dell’acropoli viè il secondo tempio, detto (senza certezza), sacro a Giove.

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La visita è prenotabile: tutti i giorni

Durata: 2 ore

Costo visita: da concordare

Ingresso sito:

 

da 0 a 18 anni = gratis

da 18 a 25 anni e insegnanti di ogni ordine e grado = € 2,00

da 25 anni = € 4,00

 

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